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SPECIALE TECNICA
 
 





 




 



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 CALCIOLO 1° Parte






 

 

problemi dell’adattamento del calciolo alla spalla sono così vari che una descrizione ,valida in generale , diventa difficile. Costituzione del corpo, giacca ed assetto hanno un ruolo importante, così pure la forma e la consistenza della parte del calciolo che appoggia sulla spalla . A volte si risolvono problemi di assetto , modificando solamente una piccola parte del calciolo che appoggia alla spalla.

Il disegno 1 mostra la posizione della parte di calciolo che appoggia sulla spalla , nell’assetto eretto. L’ovale indica la superficie di contatto alla spalla e sotto l’ascella.




 

 


 

Nel disegno 2  la superficie di contatto è visibile in sezione. Le frecce indicano la pressione esercitata nelle diverse zone. La direzione e la grandezza delle frecce indicano le quantità di pressione esercitate . Nell’esempio domina la pressione orizzontale della spalla contro la parte del calciolo che appoggia sulla spalla. In questo punto dovresti sentire il contraccolpo dell’arma. Le frecce più piccole indicano punti di pressione collaterali. Questi contatti evitano impulsi di rotazione del calcio durante il tiro. Le distribuzioni dei punti di pressione e delle relazioni di pressione sono convenienti (vedi disegno 2). Il calciolo sulla spalla appoggia con meno fermezza in alto, nell’angolo e alla punta , questo produce fermezza su tutta l’estensione del calciolo , senza disturbare la chiara sensazione del contatto principale.


 

 

 


Il disegno 2a mostra l’effetto del prolungamento del calcio. Dato che la lunghezza dalla mano al braccio resta uguale, sale la pressione alla spalla. La carabina è più ferma, il contraccolpo trova più resistenza e per questo il salto diminuisce. E’ difficilmente spiegabile quanto forte deve essere

la pressione , l’armonia tra i diversi punti di contatto è indice di  pressione ottimale. Paragona nell’assetto la pressione della mano del grilletto, alla mano sostenitrice e al peso di appoggio della tua testa , poi regola il calcio su una lunghezza che si accorda con queste tensioni. Intorno a questo valore di base puoi effettuare piccole variazioni durante lo sparo.  Queste modifiche sono finalizzate ad ottenere un corretto salto della carabina  rispetto al bersaglio. Annota la tua impostazione di base nel diario di allenamento e prestazioni e riporta le variazioni. Quando modifichi i singoli elementi della parte del calciolo, si modificano i rapporti della pressione.
 

 


Nel disegno 2b , la parte superiore, l’angolo e la punta sono inarcati maggiormente , la pressione alla spalla, all’ascella e alla parte posteriore della giacca sale. Il contatto principale diventa minore. Una simile impostazione può sembrare molto ferma e procura una deviazione della linea di mira minima, ma porta facilmente a leggere incontrollabili vibrazioni nel tiro che allargano la rosata.


 

 

 


Disegno 2c: una pressione insufficiente nella parte superiore ed inferiore del calciolo , accentua il punto di pressione principale, l’arma ruota intorno all’asse orizzontale. Nel bersaglio compaiono deviazioni  verso sinistra in alto o destra in alto.  Non ti resta allora altra scelta che sperimentare riempimenti delle zone con scarso contatto alla spalla. Tra un’impostazione troppo stretta e una troppo aperta devi trovare la tua soluzione personale. Una volta che hai scoperto le cause e come agiscono , tutto il resto diventa più agile.


 

 

 



 




Ultimo aggiornamento § 11/11/2010